Scio anch’io 2008

Quasi 18 anni sulla sedia a rotelle per un incidente sul lavoro. Sono quasi maggiorenne! E la salute come va? Bè, non ero uno sportivo prima dell’incidente e mi sono guardato dal diventarlo dopo. E così sono diventato un peso massimo. E i contatti con gli altri disabili? “Non fa per me”, mi dicevo, “non ne ho bisogno, non mi interessa”.
Poi mi chiama l’assistente sociale della mia sede Inail. “Alberto, l’Inail di Bergamo organizza una settimana al Passo Presolana, in cima alla Valle Seriana, per insegnare ai disabili a sciare. Che ne dici di parteciparvi?” Sono stato assalito dai dubbi:”Io non ho tempo. Ho troppo da fare. Cosa vado a fare li, con altri come me che non parleranno di altro che dei loro guai! E poi, goffo come sono, che figura vado a fare? Però, se poi scopro che la cosa mi piace?”
Decido di correre il rischio. E allora, insieme a Claudia parto per raggiungere gli altri.Ci troviamo tutti all’Hotel Alpino, proprio sul passo della Presolana, in una domenica fredda e piovosa, giusto una settimana fa. Li incontro Gabriella, la responsabile del progetto della sede dell’Inail di Bergamo, Claudia, l’anima e il motore dell’iniziativa e Martino, un uomo che si è fatto male come me nel 1992: il coraggio fatto a persona. Insieme a loro ci sono tutti quelli che hanno partecipato la settimana prima: che entusiasmo per i risultati raggiunti! Si respira l’aria di persone che hanno vinto una sfida, forse piccola agli occhi degli altri, ma grande per loro. Forse non diventeranno dei campioni di sci, ma poco importa.Poi tocca a noi: incontro Claudio, Bruno, Massimo, Alessio, Giovanni e Amhed. Dopo un inizio complicato sotto la neve che lunedì è caduta copiosa, abbiamo fatto tutti dei piccoli passi avanti giorno dopo giorno. A metà settimana qualcuno di noi era depresso e voleva tornare a casa.
Alla fine della settimana anche noi ci sentivamo come quelli prima di noi. Abbiamo vinto una piccola sfida, ma importante. E poi ho imparato un sacco di cose dai miei compagni d’avventura. Cose sul coraggio, la costanza, la determinazione ad andare avanti. Ho imparato a capire il mio problema ancora meglio perché visto attraverso gli occhi di altri. Il confronto è sempre una cosa positiva.
Saturday, June 7th, 2008
